Scegliere il giusto partner è una
delle decisioni più importanti, critiche ed urgenti da prendere per ora e per i prossimi
anni. Senza dubbio Tex.NET TELECOMUNICAZIONI srl è la scelta
vincente per tutte le aziende che vogliano trarre profitto dal loro investimento nella
tecnologia, assicurando benefici immediati e, forse ancora più importante, duraturi.
Tex.NET ha concluso un accordo
con Telecom Italia spa e finalmente dal 15 novembre 2000 e'
disponibile anche su Prato la tecnologia di collegamento ADSL.
Questa tipologia di collegamento comporterà una vera rivoluzione in quanto, oltre alle
maggiori prestazioni di accesso ad Internet, permettererà di essere connessi alla rete in
modo fisso 24 ore su 24 e quindi senza limitazione oraria a costi fissi né limiti di
traffico e senza bolletta telefonica.
Tex.NET offre soluzioni modulari e flessibili. Partendo da prodotti base standardizzati
evolvono verso architetture operative completamente personalizzate in base alle specifiche
esigenze aziendali, per costruire un edificio comunicativo di complessità variabile.
Forse non sapete ancora cosa il futuro ha in serbo per la Vs. attività, ma per
anticiparlo assicuratevi di conoscere quello che Tex.NET può offrirvi.
Alcune
spiegazioni tecniche e non su ADSL: 
La tecnologia Digital Subscriber Line (DSL) è destinata all'utilizzo delle esistenti
linee telefoniche in rame per il trasporto di dati a larga banda, come i servizi video e
multimediali forniti a utenti abbonati.
Il termine xDSL identifica forme simili di tecnologia DSL tra loro in competizione: HDSL
(High bit rate DSL), SDSL (Single line), ADSL (Asymmetric), RADSL (Rate adaptive
Asymmetric) e VDSL (Very high bit rate). I servizi forniti da xDSL sono basati su
connessioni punto-punto con doppino in rame tra la rete di accesso pubblica (attualmente
Telecom Italia) ed un utente(il cosiddetto ultimo miglio). La stessa tecnologia può
ovviamente essere utilizzata per realizzare infrastrutture private tra edifici o siti
diversi.
ADSL 
Spiegare cosa sia ADSL è in linea di principio molto semplice. ADSL è semplicemente una
coppia di modem installati su una normale linea telefonica. Un modem ADSL combinato con
uno "splitter" sovrappone i segnali a larga banda sulle linee analogiche (PSTN)
o digitali (ISDN) esistenti. La sovrapposizione è tale per cui il servizio dati ADSL non
interferisce con il normale traffico telefonico.
La tecnologia ADSL è basata su una modalità di trasmissione asimmetrica: più banda
disponibile dalla rete verso l'utente (downstream) e meno nella direzione inversa
(upstream). La connessione è sempre attiva, il che elimina il fastidio di attivare le
chiamate e rende ADSL ideale sia la navigazione su Internet e l'accesso a servizi
multimediali sia per servizi tipo Intranet con accesso LAN remotizzato.Tecnologia 
Alla domanda su quale tecnologia sia basata ADSL, si può rispondere in diversi modi.
Senza entrare troppo in dettaglio, diciamo che ADSL è una tecnologia modem di nuova
generazione che, usando il già esistente doppino della linea telefonica, permette la
trasmissione dati ad una velocità molto superiore a quella attuale. Questo e' stato
ottenuto migliorando le tecnologie di filtraggio e conversione analogico/digitale dei
tradizionali modem per rete analogica. In maggior dettaglio, ADSL utilizza frequenze che
vanno oltre la banda fonica (300 - 3.400 Hz), poiché il normale doppino in rame può
trasportare segnali con frequenze fino ai megahertz.
Il modem ADSL può quindi apparire all'esterno come un oggetto che trasferisce dati ad
alta velocità ma all'interno è paragonabile a tanti modem che lavorano in parallelo con
una banda di 4,3125 kHz. Da un punto di vista puramente teorico le velocità massime
raggiungibili sono di 1,5 Mbps upstream (trasmissione) e di 16 Mbps downstream
(ricezione).
Potenzialità 
Un circuito ADSL formato da due modem ai capi di un doppino telefonico trasporta tre
canali: un canale telefonico per la telefonia di base, un canale ad alta velocità
downstream e un canale duplex a media velocità. Le velocità dei modem ADSL sono
congruenti con lo standard europeo E1 a 2,048 Mbps e americano T1 a 1,544 Mbps, per cui
sono queste le capacità di flusso minime garantite da ADSL. Compatibilmente con la
configurazione di rete si possono avere flussi multipli delle capacità minime;
l'orientamento generale di costruttori di apparati e gestori di rete è quello di
sfruttare le capacità di trasporto mediante ATM (Asynchronous Transfer Mode) supportate
direttamente dai modem, come previsto dallo standard. Ciò permette di avere velocità di
flusso controllate e la possibilità di supporto diretto dei protocolli IP.
Con ADSL la capacità downstream risente di fattori quali la lunghezza della linea, il
diametro del filo, la presenza di sezionamenti e interferenze varie. Quindi, come previsto
dagli standard, ciascun utente avrà prestazioni che dipendono dalla qualità totale del
cosiddetto "ultimo miglio".
Disponibilità

La disponibilità di connessioni ADSL è andata crescendo un poi ovunque nel mondo, spinta
in modo particolare dall'esigenza di sperimentare la tecnologia e i servizi.
Contrariamente a ISDN, dove per offrire il servizio è necessario installare una nuova
centrale telefonica digitale, si può fornire il servizio ADSL creando un'infrastruttura
di centrale parallela a quella esistente. Per quanto riguarda l'Italia, dopo la
sperimentazione avvenuta a Milano per il progetto AMUSE, si è dovuto attendere il
definitivo tramonto del progetto Socrate di Telecom Italia per veder crescere negli
addetti ai lavori la consapevolezza che ADSL potesse essere il modo veloce ed economico
per soddisfare la crescente domanda di accesso a larga banda.
Convenienza 
In base alla
descrizione delle offerte ci si può chiedere se ADSL è veramente concorrenziale rispetto
ai tradizionali servizi per utilizzatori esigenti anche se deve comunque confrontarsi con
le capacità dei server Internet. |