Basilica di S. Maria delle Carceri
Basilica of S. Maria delle Carceri

S. Maria delle Carceri
"Amico, m'ha fatta il Sangallo, la piu' piccola fra le chiese d'Etruria, eppure mi sento bella quanto la piu' bella."
Cosi' si presenta a noi in un epigramma del poeta tedesco August Von Platen, la chiesa di Santa Maria delle Carceri: capolavoro di simmetria e proporzioni, frutto maturo delle soluzioni spaziali brunelleschiane, ma soprattutto dei postulati teorici di Leon Battista Alberti.
 

In seguito agli eventi miracolosi, del 6 luglio 1484, intorno ad un'immagine della Madonna affrescata all'esterno dell'antico carcere delle Stinche, che fecero esplodere una immediata e forte devozione popolare, il Comune di Prato ottenne l'autorizzazione pontificia ad erigere sul luogo una chiesa. Appresso al castello, si innalza la Basilica di S. Maria delle Carceri, uno dei maggiori capolavori del Rinascimento, costruita tra il 1485 ed il 1492 per volontá di Lorenzo il Magnifico.
S. Maria delle Carceri

S. Maria delle Carceri

 

Capolavoro architettonico di armoniose proporzioni, figura a croce grega sormontata da una cupola. All'interno opere di Andrea della Robbia (sec. XV) e di B. Buontalenti.

 

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